Italcementi: innovation is also in cement

Per tutta la durata del Fuorisalone (8-13 aprile 2014) sarà possibile toccare con mano, negli spazi dell’Università Statale di Milano, il prodotto frutto di ricerca di Italcementi: il cemento biodinamico.

Il nuovo materiale è stato messo a punto per realizzare il Padiglione italiano previsto per Expo 2015 secondo il progetto architettonico dello studio Nemesi & Partners. Progetto che prevede la realizzazione di una struttura complessa, che richiama nella soluzione di facciata e in alcuni spazi interni le forme di una foresta ramificata. L’intera superficie esterna e parte degli interni saranno costituiti proprio da pannelli di cemento biodinamico.

For the whole duration of Fuorisalone (8-13 April 2014) it will be possible to touch, in the spaces of the Università Statale of Milan, the result from Italcementi researches: the biodynamic cement.

The new material has been developed in order to realize the Italian Pavilion for Expo 2015 according to the architectural design of Nemesis & Partners studio. The project involves the construction of a complex structure, which refers, in the solution of the facade and in some interiors, to the forms of a forest. The entire outer surface and part of the interiors   will be made of concrete biodynamic panels.

cemento biodinamico - italcementi - arkitalker

La componente “bio” del prodotto è data dalle proprietà fotocatalitiche del nuovo cemento:  a contatto con la luce del sole, il principio attivo presente nel materiale consente di “catturare” alcuni inquinanti presenti nell’aria, trasformandoli in sali inerti e contribuendo a liberare l’atmosfera dallo smog.

La malta, inoltre, prevede l’utilizzo per l’80% di aggregati riciclati, in parte provenienti dagli sfridi di lavorazione del marmo di Carrara, che conferiscono una brillanza superiore ai cementi bianchi tradizionali.

La “dinamicità” è invece data dalla particolare fluidità del materiale, tale da consentire la realizzazione di forme complesse come quelle che caratterizzano i pannelli di Palazzo Italia. Grazie alla sua particolare lavorabilità, questo cemento biodinamico può penetrare nei casseri – progettati uno ad uno – fino a formare il disegno finale del pannello.

The “bio component of the product is given by the photocatalytic properties of the new cement: in contact with sunlight, the active ingredient present in the material captures” certain pollutants into the air, turning them into inert salts and helping to liberate the atmosphere from smog. 

The mortar includes the use of 80% of recycled aggregates, partly from the scraps of Carrara marble, which gives a higher brightness than the traditional white cements.

The dynamic” is given by the particular fluidity of the material, that allows the realization of complex shapes such as those that characterize the panels of Palazzo Italia. Due to its particular workability, this biodynamic can get into the concrete formwork designed one by one to form the final design of the panel.

cemento biodinamico - Italcementi - arkitalker

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