MUSE: mountains shapes in Trento

Ecco come si porta a nuova vita un’intera porzione di città, Renzo Piano di certo lo sa fare bene.

Incaricato di riprogettare l’intera area occupata dall’ex stabilimento Michelin di Trento, ora adibita a zona residenziale, commerciale e polo culturale denominata “Le Albere”, Renzo Piano disegna il MUSE, il nuovo Museo delle Scienze.

Here is how bringing new life to an entire portion of the city, Renzo Piano certainly knows how to do it well.                                   

In charge of redesigning the entire area occupied by the former Michelin plant in Trento, which is now a residential and commercial area and  also a cultural center called “Le Albere,” Renzo Piano designed the MUSE, the new Science Museum.

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Il paesaggio che si scorge in ogni direzione in cui si guarda è costituito da profili di montagne e Renzo Piano lavora per analogia riproponendo queste forme: profili aguzzi, taglienti, piani inclinati delle coperture che svettano e danno dinamicità. Anche l’organizzazione interna del museo ripropone una consequenzialità dall’alto verso il basso degli habitat naturali in un percorso che richiama la struttura degli ambienti montani.

The landscape that can be seen in every direction you look is composed of the mountains’ profiles and Renzo Piano works by analogy proposing these forms: sharped profiles, inclined planes of the covers that stand out and give dynamism. Also the internal organization of the museum proposes a top-down natural habitats in a path that follows the structure of mountain environments.

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Visto dall’alto, nella sua interezza, ricorda una composizione di carte, giustapposte, che trovano un loro equilibrio le une poggiate sulle altre, le cui superfici in vetro, zinco e pietra si riflettono su uno specchio d’acqua di cui è stato, invece, privato il fossato dell’antico Palazzo delle Albere, anch’esso sede museale.

Seen from above, in its entirety, it reminds a composition of cards, juxtaposed, which find their equilibrium resting on each other, whose glass, zinc and stone surfaces are reflected on a mirror of water of which was deprived the moat of the ancient Palazzo delle Albere, also a museum.

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Una volta all’interno del museo si nota subito la grande quantità di luce naturale che permea ogni spazio senza mai risultare fastidiosa dal punto di vista visivo o termico grazie agli oscuramenti (tende o lamelle) opportunamente collocati.

E, come poche volte avviene con le nuove costruzioni di questo tipo, il contenitore non prevalica il contenuto. Le facciate esterne si pongono giustamente come segni forti, come landmark che segna l’ingresso di questo nuovo contesto in cui si inserisce ma all’interno le pareti vetrate e gli allestimenti si rendono invisibili e letteralmente sospesi come accade nel vuoto centrale a tutt’altezza occupato da installazioni che fluttuano come privi di peso.

Once inside the museum you will immediately notice the large amount of natural light that permeates every space without ever being annoying from the point of view of visual or heat due to appropriately placed curtains or lamellae .

And, as happens a few times with the new constructions of this type, the container is not overcome the content. The exterior facades are placed correctly as strong signs, as a landmark that marks the entrance to this new environment where it is inserted but just inside the glass walls and the composition make themselves invisible and literally suspended as it happens in the central void-to-ceiling occupied by installations that float as weightless.

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Dalla terrazza all’ultimo piano è possibile constatare di persona l’enorme quantità di moduli fotovoltaici che in pratica costituiscono la totalità delle coperture di ogni edificio, riversandosi anche in facciata in alcuni casi.

Non a caso il MUSE ha conseguito la certificazione LEED livello Gold, l’intero quartiere è improntato su caratteri di eco-sostenibilità, eco-compatibilità e risparmio energetico.

From the rooftop terrace you can see the huge amount of photovoltaic modules which basically constitute the entire roofs of each building, pouring even in the facade in some cases.

Not surprisingly, the MUSE obtained the certification LEED Gold level, the entire neighborhood is based on characters of eco-sustainability, environmental compatibility and energy saving.

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